Il Giovedì Santo, Leone XIV lavò e baciò i piedi a 12 sacerdoti nella Basilica Lateranense. Nella sua omelia, ha ricordato il suo predecessore: "Come ha osservato Papa Francesco: 'Questo è un dovere che viene dal cuore. Lo amo. Lo amo e amo farlo, perché è quello che il Signore mi ha insegnato a fare'. Non stava parlando di un imperativo astratto o di un comando formale e vuoto, ma piuttosto esprimeva la sua sentita obbedienza alla carità di Cristo, fonte e modello della nostra stessa carità".
Il Giovedì Santo, Papa Leone XIV lava i piedi a 12 sacerdoti.
Papa Leone XIV ha nominato Paola Fanelli, il 1° aprile, Direttore della Direzione del Personale della Santa Sede, un ruolo all'interno della Segreteria per l'Economia. Assume la responsabilità della politica del personale in tutti i dicasteri vaticani. Non risulta che abbia espresso opinioni sull'insegnamento cattolico. Ha un background nel cambiamento organizzativo e nelle risorse umane. Il suo background istituzionale è radicato all'interno di BNL BNP Paribas (settore bancario). In particolare, ha partecipato, come rappresentante di BNL, a un think tank a porte chiuse nel 2018 organizzato dall'UNICEF Italia. La posizione di Fanelli ha, per il suo peso unico, una storia un po' insolita. Il 6 marzo 2020, la Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato l'istituzione di tale ufficio, nell'ambito di una riforma sostenuta dal Cardinale Reinhard Marx di Monaco. Ma il giorno successivo, lo stesso ufficio ha chiarito che si trattava solo di una proposta in esame. L'idea si è arenata all'epoca …Altro
Il problema non è la nomina di una donna ma le competenze, già si è visto che altre donne nominate sono completamente incompetenti ed hanno un curriculum spaventoso.
La canadese Miriam Lancaster, 84 anni, si è recata in un ospedale di Vancouver alla fine di marzo con forti dolori alla schiena. Ha raccontato a EWTN che prima di qualsiasi esame o diagnosi, un medico le ha offerto il suicidio assistito: "La prima cosa che mi ha detto è stata: 'Vorrei offrirle il MAiD'". Lei era venuta per un trattamento e ha risposto: "No, grazie". Lancaster ha aggiunto che a suo marito era stato detto lo stesso e aveva risposto: "Non abbiamo intenzione di prendere misure per porre fine alla nostra vita. Questo è nelle mani del Signore". Qualche anno dopo ha dato la stessa risposta.
When Miriam Lancaster went to the hospital for severe back pain, she was stunned to be offered euthanasia instead of real care. In this conversation, she shares how that moment exposed a terrifying shift in our culture: suffering patients are being treated as problems to “solve,” not persons to love. She says, her husband had also been offered assisted su*cide a few years earlier as well. From a Catholic perspective, Miriam’s story is a stark reminder that every life—especially when it’s fragile, disabled, or in pain—is precious, unrepeatable, and entrusted to us by God, not the state or the medical system. Her witness challenges us to build a society that offers compassion, accompaniment, and authentic palliative care, never a lethal injection disguised as “dignity.”
Domenica delle Palme - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 29 03 2026 Domenica della Passione del Signore Nel Vangelo di questa Domenica meditiamo la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, secondo Matteo Mt 26,14-27,66 - Quanto volete darmi perché io ve lo consegni? In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnare Gesù. - Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua? Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: "Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò …Altro
Li amò sino alla fine. Dal Vangelo secondo Giovanni 13,1-15 Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugamano di cui si era cinto. Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi in eterno!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei …Altro
Oggi alle 21,00 in première. Un incontro con Flaminia Malvezzi per entrare nel cuore in un viaggio tra Galileo ed Einstein: la scienza raccontata con chiarezza e gusto narrativo, domande grandi e risposte che aprono la mente. Un dialogo vivo, pensato per chi ama capire davvero, senza tecnicismi inutili. Alla scoperta della Fisica con Flaminia Malvezzi …
Domenica di Pasqua - Commento al Vangelo di don Fabio Rosini Don Fabio Rosini, docente di comunicazione e trasmissione della fede, Pontificia Università della Santa Croce, Roma, commenta il Vangelo del 05 04 2026 Domenica della Resurrezione del Signore Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma …Altro
Noicattaro, i riti della Settimana Santa: suggestione e identità In questa settimana anche Noicattaro rinnova uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della comunità: i riti della Settimana Santa. Dal 2 al 4 aprile le vie del centro sono attraversate dalle suggestive processioni che segnano il triduo pasquale noiano. teledehon
È la sera del Giovedì Santo Scrive Maria Valtorta: "Mi pare che sia quasi inutile scrivere ancora avendo detto tutto. Ma lei si raccomanda di scrivere le cose che più mi colpiscono e io ubbidisco. È la sera del Giovedì Santo. Parlando di Gesù non mi distraggo perciò da Lui ma anzi mi concentro in Lui. Le dirò dunque come ho passato queste ultime ventiquattro ore. Lei ieri sera mi ha vista sfinita. Ero realmente sfinita. Ma quando tocco il fondo della resistenza umana, e a chi mi vede do l’impressione d’essere un povero essere incapace persino di pensare, è proprio allora che ho delle - dirò così - illuminazioni..." Ascolta e Leggi ▼ uomodio.it/430422.html
Solo le anime vocate alla Santità possono esprimere parole così elevate, parole di gratitudine e di lode a Dio. La Beata Nuccia incoraggia ognuno di noi ad offrire le proprie sofferenze, piccole o grandi, temporanee o costanti (come nel caso di malattie croniche) a nostro Signore Gesù Cristo, e ci esorta ad abbracciare con amore la croce, perchè l'Amore di Dio è sempre con noi quando seguiamo Lui.
GIOVEDÌ SANTO Giovedì santo. Preparativi per la Cena pasquale. La voce del Padre. Il segno convenuto con il Traditore. L’ossequio di persone ragguardevoli. Maria Valtorta - Evangelo 598 AUDIO + TESTO: uomodio.it/09598.html L’arrivo al Cenacolo e l’addio di Gesù alla Madre. Maria Valtorta - Evangelo 599 AUDIO + TESTO: uomodio.it/res599.html L’ultima Cena pasquale Maria Valtorta - Evangelo 600 AUDIO + TESTO: uomodio.it/res600.html Introduzione alla Passione e Morte di Gesù Maria Valtorta - Evangelo 601 AUDIO + TESTO: uomodio.it/res601.html Verso il Getsemani con undici apostoli - L'agonia spirituale e la cattura Maria Valtorta - Evangelo 602.10 AUDIO + TESTO: uomodio.it/res602.html Riflessioni sull’agonia nel Getsemani e premessa agli altri dolori della passione Maria Valtorta - Evangelo 603 AUDIO + TESTO: uomodio.it/res603.html Ave Maria! Buon Giovedì Santo!
Questa mattina, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa di Gerusalemme ha celebrato la Cena del Signore nella Chiesa del Santo Sepolcro. Ha lavato i piedi a dodici frati. Nella sua omelia, ha detto: "C'è una tensione che non possiamo ignorare: fuori, le porte della chiesa del Santo Sepolcro sono chiuse. La guerra ha trasformato questo luogo in un rifugio, un 'dentro' tagliato fuori da un 'fuori' appesantito dalla paura e dalla tensione. Siamo qui, come in un grembo di pace, mentre il mondo intorno a noi viene fatto a pezzi, e vorremmo poter cambiare tutto questo".
Cardinal Pizzaballa today in the Church of the Holy Sepulchre: “We are in the place where a stone once sealed death. And yet today we are here to celebrate life. There is a tension we cannot ignore: outside, the doors of the Holy Sepulchre are closed. War has turned this place into a refuge, an “inside” cut off from an “outside” weighed down by fear and strain. We are here as within a womb of peace, while the world around us is being torn apart, and we wish we could change all of this. And yet, here and now, the Word of God places before us a gesture that overturns all our human ways of thinking."